CHE COSA SONO I MANTRA?

La parola mantra in sanscrito significa “strumento del pensare” oppure “pensiero che offre protezione”. I mantra sono canti sacri e preghiere tipici della tradizione induista e buddhista.

Per comprendere cosa sono i mantra e a cosa servono, è necessario dire qualcosa sulla lingua sanscrita e sui chakra (cakra).
La scrittura sanscrita usa l’alfabeto devanagari (devanāgarī, “scrittura della città degli Dei”), composto da circa 50 fonemi. Che legame hanno questi fonemi con i chakra?
I chakra sono centri di energia sottile formati da petali, ossia canali energetici (nāḍī) dalla cui unione nasce il chakra vero e proprio. La scienza dei chakra ci spiega che su ogni petalo è vergata una sillaba sanscrita. Secondo la teoria dei mantra, utilizzando dei fonemi che compongono le parole del canto e intonandole secondo una certa melodia, è possibile andare a stimolare i petali dei chakra corrispondente a quelle sillabe sanscrite.
In altre parole, quando pronunciamo un mantra, i fonemi che compongono il canto vanno a stimolare per risonanza il flusso dell’energia dei chakra in cui questi fonemi sono scritti.
Per ottenere questo risultato è importante cantare con concentrazione, con la pronuncia corretta e la giusta armonia e intonazione, altrimenti il mantra non metterà in moto le energie come ci aspettiamo.
La ripetizione prolungata di un mantra ne aumenterà gli effetti; il numero delle ripetizioni può variare: 6, 12, 36…fino a 108 oppure alcune serie da 108. A voi la scelta!
In ogni caso, per agevolare il conto, tradizionalmente si utilizza una mala (mālā) indiano o tibetano, una ghirlanda composta da 108 grani di legno, ambra o semi di piante sacre.
La tradizione dei mantra è molto antica e il loro uso può avere diversi scopi.
Esistono mantra devozionali che lavorano sulle energie del chakra del cuore, altri che aiutano a purificare il terzo chakrae agiscono sull’equilibrio tra paura e coraggio, mantra che stimolano la pace interiore e sono molto utili per superare gli stati di collera, mantra di purificazione dell’ambiente intorno a noi, altri di protezione oppure dedicati al guru…
Anche la sillaba sanscrita Om (Oṃ) è un mantra ed è considerato il più importante di tutti.
Per questo motivo viene chiamato paramantra, (mantra supremo), bīja mantra, (seme di tutti i mantra), praṇava mantra, (mantra primordiale) oppure akṣara, (parola, fonema).
Rappresenta il suono dell’energia vibratoria divina che ha portato in manifestazione tutta la creazione. Nel Cristianesimo rappresenta lo Spirito Santo che viene a materializzare il mondo. Tutto il creato è in esistenza grazie alla vibrazione emessa dal Divino.
In virtù di questo, la sillaba Om viene cantata per tre volte in apertura e in chiusura di quasi tutti i mantra.

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