IL SIGNIFICATO DI VRIKSHASANA, LA POSIZIONE DELL’ ALBERO

In moltissime culture l’albero è un archetipo sacro ed è considerato un simbolo della conoscenza, dell’evoluzione spirituale e della Divinità.

Tutti gli āsana hanno una valenza profondamente spirituale ma la posizione dell’albero, in particolare, è una posizione di grande spiritualità.
Sul piano fisico, va a raddrizzare la colonna vertebrale, che rappresenta l’altare dell’energia; su di essa, infatti, sono situati i sette chakra (cackra) principali. Attraverso i suoi canali, possiamo far risalire Kundalini (Kuṇḍalinī), che si trova arrotolata nel primo chakra. Questa corrente, salendo lungo la spina dorsale, va ad attivare i sette chakra, aprendo le porte che danno l’accesso a uno stato di coscienza più elevato.
La posizione dell’albero ha la funzione di andare a lavorare su ida (iḍā) e pingala (pingalā), che sono le correnti che scorrono accanto alla colonna vertebrale e corrispondono, sul piano fisico, al sistema simpatico e parasimpatico del sistema nervoso.
Nel momento in cui eseguiamo con concentrazione questa āsana, prima da un lato e poi dall’altro, stimoliamo il passaggio di queste due energie.
Mentre eseguite la posizione, consigliamo sempre di fissare lo sguardo verso l’alto, su di un punto davanti a noi. Sul piano fisico, ancorare lo sguardo verso l’alto serve a mantenere l’equilibrio; sul piano spirituale rivolgere gli occhi verso l’alto significa portare l’energia a livello del sesto chakra, che si trova nel punto tra le sopracciglia. Tenere lo sguardo fisso in questo modo è inoltre una forma di concentrazione molto elevata.
Mantenere l’equilibrio in questa posizione, non è solo un’abilità fisica ma rappresenta la stabilità che manifestiamo nella vita materiale, nei pensieri, nelle nostre energie e nella vita spirituale. Questo è il motivo per cui, quando i nostri pensieri o le nostre energie non sono in equilibrio, è così difficile mantenere la posizione.
Quindi, il significato più profondo di Vrikshasana (vṛkṣāsana) è quello di raddrizzare la colonna vertebrale, affinché possano confluire e scorrere le energie di sushumna (suṣumnā), (la colonna vertebrale), ida e pignola (sistema simpatico e parasimpatico) e possano risalire, unite a Kundalini, fino ad arrivare al sesto chakra dove, rivolgendo lo sguardo verso l’alto, possiamo far fluire questa forte energia. In quel momento l’energia passa dal sesto al settimo chakra, chiamato il loto dai mille petali.
Praticata con grande concentrazione, Vrikshasana porta questo meraviglioso risultato.

0 0
Feed

Leave a comment