HANUMAN

La popolare figura di Hanumān compare molto frequentemente nelle vicende dell’epopea del Rāmāyaṇa e rappresenta un’incarnazione divina

simbolo di devozione e fedeltà. La storia della sua nascita racconta che Daśaratha, il re di Ayodhya, aveva tre mogli ma nessuna di loro gli aveva ancora dato un figlio. Dopo lunghe preghiere, il Re del Fuoco, Agni,

concesse a Daśaratha del prashad, cibo offerto al Divino e benedetto, con

l’indicazione di offrirlo alle sue mogli. Le prime due ricevettero la loro parte ma, mentre il Re stava per darne anche alla terza moglie, accade che Vāyu, il Dio del Vento, soffiò via l’ultimo pezzo di prashad, che andò a finire dritto nelle mani di Anjani, la scimmia di corte. Anjani lo mangiò, restò incinta e diede alla luce il potente Hanumān. Hanumān crebbe nella corte di Sugriva, il valoroso re delle scimmie, e divenne un forte guerriero.