IL FIORE DI LOTO

In Oriente il loto ha un forte significato spirituale perché cresce affondando le radici nel fango e si distende sulla superficie delle

acque stagnanti, rimanendo perfettamente pulito. 


Per questo motivo è il simbolo di chi vive nel mondo senza esserne contaminato. La veloce crescita dello stelo del loto che emerge dallo stagno, rappresenta il dono dell’elevazione spirituale e della capacità di saper affrontare, con coraggio e coscienza, le difficoltà terrene rappresentante dal fango dove la pianta vive.

Può essere di vari colori: bianco, rosa, viola, blu o rosso.

Un
’altra particolarità di questo fiore è che si apre di giorno
e si chiude di notte. Nell’Antico Egitto, infatti, simboleggiava il sole, la rinascita e la speranza.

Il Buddismo considera questa pianta come simbolo della rigenerazione spirituale e della purezza e associa il suo sbocciare del mattino all’illuminazione spirituale.


Nell’Induismo, infine, il fiore di loto viene associato alla bellezza, alla fertilità, alla prosperità e alla devozione. Molte divinità sono rappresentate mentre siedono su un grande loto.

In India le donne vengono paragonate a un fiore di loto e sono
chiamate Padmin, che vuol dire “Signora del Loto”.